EDITORIALE
17 marzo 2011 - 17 marzo 2012. In alto i calici, signore e signori, MUTTBLOG, oggi maiuscolo, festeggia il suo primo anniversario. Folli, scaltri e perversi abbiamo scritto, proposto immagini, ragionato sul superfluo e sulle virtù dell’arte, della poesia, della vita. Dai nostri migliori amici noi non vogliamo essere risparmiati, e nemmeno da coloro che amiamo dal profondo. Perciò vi diciamo che continueremo imperterriti a proporvi le nostre idee, le nostre considerazioni, le nostre battaglie morali. Consentiteci di essere soddisfatti. Certo, avremo potuto fare di più e meglio, ma questo è un altro discorso. Oggi ci sentiamo vittoriosi e lasciateci godere di questa sensazione fantastica. MUTTBLOG ha un suo sito, è presente su Face Book e su Twitter. Questo che leggete è l’Editoriale No. 30. A spingerci è stata la curiosità, la voglia di conoscenza, il desiderio di stabilire un contatto virtuale con persone sparse nel mondo che non conosciamo, ma con le quali è un vero piacere condividere un tempo di lettura. Siamo tutti i balia di mari oscuri, di enigmi irrisolvibili, di destini impietosi, ciò detto non dobbiamo pensare di arrenderci, di attendere che la provvidenza risolva i nostri problemi mondani. Dalla nostra parte abbiamo un solo ed unico argomento: il tempo. Il tempo e l’essere. L’essere nel tempo. Di questo dovremmo occuparci, di questo ci occupiamo. Continuate a perdervi tra le nostre braccia! Auguri MUTTBLOG!
Nel regno della luce, della bellezza e della ragione, sulla riva del pensiero, s’incontrano immagini che scolpiscono il silenzio, lasciandoci senza parole, spettinati, verdi come la muffa e la casa dell’oblio. E c’è un tamburo, da qualche parte, che qualcuno percuote, o forse è il suono del mare, maestoso e di fronte. E se fosse il rosso delle sue labbra, imprigionato nella memoria, ansioso di riprendere il suo cammino nel regno della luce, della bellezza e della ragione!
La foto è di Rahel Mueller